Il progetto

Un progetto Erasmus+

Il Progetto si pone l’obiettivo primario di favorire e concretizzare l’inclusione sociale di quella fascia di adulti, residenti nei paesi dell’unione europea, con trascorsi di tutela nella loro infanzia e che, per questi motivi di fragilità sociale e personale, restano in quella zona grigia di vulnerabilità che, aggiunta alla situazione sociale globale del proprio paese, rischia di generare ulteriore emarginazione e esclusione sociale.

Si mira a concretizzare anche il principio dell’equità, inteso come pari opportunità, intervenendo sulle procedure e sulle pratiche esistenti nell’ambito di tutela e dimissione dei soggetti che sono stati allontanati dalle famiglie d’origine e presi in carico da strutture assegnatarie, apportando migliorie tangibili, concrete e trasferibili, che permettano di intraprendere nel modo più fruttuoso possibile la strada verso l’autonomia.

Il progetto è realizzato a livello trasnazionale perché in questo modo si permette la più ampia e globale visione possibile e perché risulta fondamentale pensare alla tematica in una dimensione europea per poter condividere i risultati per un ampio spettro di persone svantaggiate.Lo scopo primario è rendere il sistema di tutela, e in particolare di dimissione, il più proficuo possibile: i dimissionari, dopo aver terminato il periodo di affido presso le strutture a cui sono stati assegnati, dovranno poter usufruire di un percorso decifrato e codificato che permetta un inserimento massimamente inclusivo nel proprio contesto sociale e una piena autonomia lavorativa, abitativa e affettiva-relazionale.

Il progetto intende raggiungere questi principi attraverso lo sviluppo di metodologie-strategie innovative e migliori in termini di efficacia, utilizzate dai caregivers che operano con le persone prese in carico dai sistemi di protezione e di tutela. Nello specifico il progetto è volto ad aumentare le competenze degli educatori attraverso uno scambio e studio delle buone prassi seguite da tutti i paesi europei coinvolti nel progetto.Il risultato atteso consiste in una piena, completa e profonda conoscenza dei vari sistemi europei di tutela e di dimissione del soggetto che, per varie ragioni, non ha avuto la possibilità di vivere con la propria famiglia d’origine, grazie all’apporto di know how su cui confrontarsi, offerto dai caregivers coinvolti nel progetto. Una volta acquisita questa conoscenza il successivo risultato atteso è relativo alla codifica di una procedura, condivisibile a livello europeo, che permetta di indirizzare tutti i caregivers verso una pratica il più efficace ed efficiente possibile.

Questo risultato si esplicita con la creazione delle “Linee Guida per i processi di accompagnamento alla vita adulta dei giovani in situazioni di affido”, intese come primaria opera d’ingegno e tangibile a cui tenderà il progetto, lo strumento per permettere la condivisione e la trasferibilità del contenuto del nuovo sistema di tutela e di dimissione del soggetto.

Una volta portato a compimento il progetto, i risultati che ci si attende riguardano:

  1. il permettere la massima inclusione sociale di coloro che, per trascorsi personali-famigliari, risultano svantaggiati, favorendo anche l’equità, intesa come possibilità di trarre le stesse opportunità nel contesto di appartenenza;
  2. un miglioramento della conoscenza della tematica affrontata di un pubblico non specialistico, affinché siano diminuiti soprattutto i pregiudizi sociali e la discriminazione nei confronti delle persone che non hanno avuto la possibilità di vivere nella propria famiglia d’origine;
  3. un deciso aumento delle competenze e conoscenze dei caregivers coinvolti nel progetto affinché la loro azione quotidiana abbia esiti migliori dallo stesso agire e confronto a livello europeo;
  4. un forte aumento della consapevolezza e della competenza nel coinvolgere i caregivers non professionali, elemento fondamentale per diminuire le difficoltà di inserimento post-accoglienza.

L’impatto sarà raggiunto attraverso vari canali: disseminazione interna fra tutti gli operatori dei paesi partecipanti al progetto affinché sia possibile trasportare le nuove competenze e conoscenze nella prassi quotidiana e migliorarla. La disseminazione verso l’esterno sarà garantita attraverso la creazione di un sito web dedicato e una pagina appositamente dedicata su ogni sito dei partecipanti. Gli eventi di disseminazione saranno gli strumenti utilizzati per il maggior impatto mediatico e diffusivo: l’obiettivo è raggiungere il maggior numero di beneficiari sia professionali che non professionali per permettere di estendere l’azione di inclusione sociale e di equità nella fruizione dei diritti degli adulti svantaggiati.